


In questo periodo servivo in un ristorante di Niqueleens. Ma non sto parlando di BDSM. Tra un piatto e l'altro seguivo certe clienti in bagno o per le varie sale del locale chiedendo di poter fotografare le loro meritevoli scarpine. Naturalmente in cambio avrei rinunciato alla mancia.
Il soggetto in questione è una gnoccona di 190x12cm (di tacco) che indossava una minigonna inguinale dalla quale fuoriscivano gambe kmche. Infattamente, quando attraversò la sala per recarsi alla toilette (dove io la raggiunsi e feci le foto), le orbite maschili le si incollarono addosso con forza 2g inseguite da quelle femminili delle rispettive consorti in un disperato tentativo di ripristino degli equilibri delle forze.
Ma io non mi lasciai intimidire! Cazzu iu! Mi inginocchio di fronte a cotanta bellezza e scatto. Ci prendo pure gusto. Tanto che le chiedo di appoggiarmi il piede sul ginocchio per un primo piano. Ricordate la Ingui-Mini? Ebbene siii... ma non ho avuto il coraggio di guardare su. Eppure mi ripeto sempre che bisogna puntare sempre il più in alto possibile. Ma soffro troppo di vertigini.
